Venerdì scorso 15 Novembre 2024 si è svolto l’incontro del Tavolo di coordinamento del servizio ferroviario Bologna-Vignola, convocato dalla consigliera delegata della Città Metropolitana Simona Larghetti per un confronto, a due mesi dall’entrata in vigore del nuovo orario ferroviario Bologna-Vignola, su performance del servizio, le criticità emerse e le segnalazioni ricevute. Erano presenti, oltre alla Città Metropolitana e all’associazione utenti, anche la Regione, gli Enti locali, le aziende ferroviarie, e alcuni dirigenti di Istituti scolastici di Bologna e di Vignola.
Vale la pena ricordare che la modifica dell’intera struttura dell’orario si è resa necessaria per consentire l’apertura del passante SFM1 e il potenziamento dei servizi sulle tratte Bologna-Porretta e Bologna-Pianoro-Prato.
La riunione è iniziata con l’analisi dei dati di puntualità e frequentazione del servizio rilevati dal 16/9/24, presentati dai gestori aziendali. Riguardo la puntualità, il nuovo orario ha determinato un lieve calo della puntualità dei treni (92-93%, contro una media del 95% con il vecchio orario); la frequentazione è rimasta sostanzialmente simile, in particolare nella fascia mattutina, seppur con variazioni significative del numero di utenti di alcuni treni, primo fra tutti il 90000.
Sulla performance del servizio illustrata dalle aziende è intervenuta anche l’associazione utenti, sottolineando come la tenuta della frequentazione del servizio sia un dato certamente positivo; tuttavia, il dato aggregato non mette in evidenza quanti nuovi utenti hanno iniziato a viaggiare in treno avvantaggiati dal nuovo orario e quanti invece siano stati costretti ad abbandonare il servizio (a tal proposito, TPER ha confermato l’aumento di utenti sui bus extraurbani). È stato infatti sottolineato come il nuovo orario abbia costretto molti utenti pendolari a riorganizzare il proprio spostamento casa-scuola/lavoro, ricorrendo nella migliore delle ipotesi all’uso di un treno diverso, a servizi di trasporto pubblico su gomma, o peggio ancora al mezzo privato.
Sono state inoltre ribadite altre criticità già comunicate lo scorso ottobre ai soggetti interessati: i continui ritardi, seppur di pochi minuti, delle prime corse del mattino dirette a Bologna, in particolare la corsa 90000; la criticità del materiale rotabile utilizzato per la corsa da Vignola n. 90000, per la quale è utilizzato un treno POP di tre carrozze, insufficiente e inadeguato a soddisfare il forte aumento di utenti riscontrato dal 16/9 u.s. per effetto del cambio orario.
Giudizi molto negativi sul nuovo orario ferroviario sono stati espressi anche dagli amministratori locali dei Comuni di Valsamoggia, Savignano sul Panaro e Vignola, nonché dai dirigenti degli Istituti del polo scolastico di Vignola, una bocciatura che tuttavia arriva tardivamente visto che anche loro ne erano a conoscenza dal marzo 2023! Dai Comuni sopra citati, infatti, diverse centinaia di studenti ogni giorno devono raggiungere gli istituti scolastici di Vignola, ma non possono più utilizzare il treno perché con il nuovo orario l’arrivo a Vignola non consente di entrare a scuola regolarmente. Stesso destino per chi ha optato di spostarsi con il bus extraurbano, a causa tuttavia di ritardi cronici dovuti al traffico stradale congestionato, criticità che è stata confermata dal rappresentante di TPER.
Ciò che è emerso alla riunione conferma pienamente le perplessità e le preoccupazioni che questa rappresentanza dell’utenza aveva espresso con forza già il 16/3/2023 in occasione della presentazione della bozza del nuovo orario, e ribadito inutilmente alla riunione del 25/3/2024, quando Regione e Città Metropolitana confermarono l’impianto del nuovo orario già comunicato, ignorando completamente le nostre richieste, compresa quella di consultare l’utenza se non altro per conoscere le eventuali problematiche riconducibili al nuovo orario.
Il quadro negativo emerso al termine dell’incontro ha indotto i dirigenti di Regione e Città Metropolitana a non escludere la possibilità di rivedere l’orario ferroviario Bologna-Vignola; la revisione, tuttavia, potrà essere minima, di pochi minuti, per cui si dovrà essere necessariamente intervenire anche con modifiche agli orari dei bus TPER e di ingresso alle scuole di Vignola. Restano le perplesità sull’efficacia e la tempistica dei suddetti interventi.
Occorre invece trovare una soluzione rapida, senza dover attendere il prossimo incontro, al problema del sovraffollamento del treno 90000 delle 6:20 da Vignola, riprogrammando tale servizio con un mezzo POP di 4 carrozze, oppure ripristinando l’ETR350 in arrivo a Vignola il giorno stesso direttamente dal deposito bolognese, come avveniva fino a pochi anni fa.
In allegato il resoconto ufficiale dell’incontro, redatto dalla Città Metropolitana di Bologna:
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Resoconto dell’incontro svoltosi in data 15/11/24 con Istituti Scolastici, Associazione Utenti, Enti e Gestori di infrastrutture e servizi per il monitoraggio delle performance della linea Bologna-Vignola a seguito del cambio orario per l’attivazione del passante SFM1 e la raccolta delle segnalazioni da parte di scuole, Comuni e Associazione utenti 171.68 KB 19 downloads
Resoconto dell’incontro svoltosi in data 15/11/24 con Istituti Scolastici, Associazione...



