Negli ultimi giorni la linea ferroviaria Bologna–Vignola ha vissuto una situazione di forte criticità, con treni sovraffollati e ritardi che hanno messo a dura prova i pendolari. L’associazione “In Prima Classe per Bologna-Vignola” ha raccolto tutte le segnalazioni da parte dei pendolari iscritti alla stessa e, di fronte ai grandi disagi subiti, si farà carico di inserire quanto accaduto come punto di discussione nell’ordine del giorno del prossimo Tavolo di Coordinamento della linea convocato dalla Città Metropolitana per il 2 dicembre 2025.
Treni sovraffollati e disagi per i pendolari
I recenti concerti dei Radiohead all’Unipol Arena hanno attirato migliaia di spettatori, molti dei quali hanno utilizzato la linea ferroviaria Bologna–Vignola, in particolare la fermata Casalecchio Palasport. Questo ha generato episodi di sovraffollamento tali da impedire la partenza di alcuni convogli, costringendo diversi viaggiatori a scendere e attendere le corse successive.
Il presidente dell’associazione, Maurizio Quartieri, ha sottolineato come i disagi non possano ricadere sui pendolari che quotidianamente utilizzano il treno per lavoro o studio. Oltre ai problemi legati agli eventi, si sono registrati anche ritardi e cancellazioni: lunedì pomeriggio un treno delle 16.32 è rimasto fermo per mezz’ora a Bologna Centrale, mentre quello delle 17.53 per Bazzano è stato cancellato a causa di un guasto tecnico.
La risposta di Trenitalia Tper
Trenitalia Tper ha chiarito che i convogli impiegati erano quelli a maggiore capienza autorizzati sulla linea (fino a 500 persone), e che in alcuni casi sono stati affiancati da autobus. È stata inoltre aumentata la presenza di personale di assistenza e sicurezza. Tuttavia, la struttura a binario unico tra Casalecchio Garibaldi e Casalecchio Palasport non consente di incrementare la frequenza dei treni nelle fasce di punta.
L’impegno dell’associazione
L’associazione “In prima classe per Bologna–Vignola” ribadisce che i pendolari non devono essere penalizzati da una gestione inadeguata dei picchi di traffico. Per questo motivo, quanto accaduto sarà discusso nell’ordine del giorno del prossimo Tavolo di Coordinamento convocato dalla Città Metropolitana il 2 dicembre p.v., occasione in cui si chiederanno soluzioni concrete e preventive per evitare il ripetersi di simili disagi.



