Dopo il mese di lavori e il ritorno dei treni, continuano le segnalazioni dei pendolari. La situazione arriva sul tavolo della Regione, che annuncia un incontro urgente
La linea Bologna-Vignola è tornata a funzionare, ma la normalità sembra ancora lontana. Dopo il mese di agosto caratterizzato dall’interruzione della circolazione e dal servizio sostitutivo con autobus, il ritorno dei treni, avvenuto nei primi giorni di settembre, non ha portato con sé la regolarità che i pendolari si aspettavano e che i gestori avevano garantito come beneficio tangibile dei lavori svolti.
Come avevamo raccontato nel nostro precedente articolo, già nei primi giorni non erano mancate cancellazioni, ritardi e problemi nelle comunicazioni agli utenti. E nelle settimane successive le segnalazioni non si sono fermate.
Ancora disagi dopo la riapertura
Anche con la ripresa delle attività scolastiche e lavorative, sulla linea continuano infatti a essere segnalati ritardi, cancellazioni e difficoltà nella gestione delle informazioni ai passeggeri. Una situazione che viene costantemente monitorata dagli utenti e dalla nostra associazione “In Prima Classe per Bologna-Vignola”, che continua a raccogliere le segnalazioni quotidiane di chi utilizza la linea.
Dopo un mese di lavori e di autobus sostitutivi, i pendolari si aspettavano una ripartenza finalmente regolare. Invece, a quasi tre settimane dalla riapertura, l’incertezza sul servizio continua in maniera costante.
La Regione: “Non sono più accettabili”
La situazione, ormai fuori controllo, non è passata inosservata nemmeno dalla Regione Emilia-Romagna. L’assessora ai Trasporti Irene Priolo è intervenuta il 16 settembre definendo “non più accettabili” i ritardi e i disservizi che continuano a interessare la Bologna-Vignola. Una presa di posizione chiara e dura nei confronti dei gestori di servizio e infrastruttura.
Dopo un mese di interruzione e lavori programmati, la ripresa del servizio avrebbe dovuto garantire maggiore regolarità e affidabilità. Invece, siamo al secondo giorno di apertura delle scuole e continuano ad arrivare segnalazioni di ritardi, cancellazioni e disagi che stanno mettendo in difficoltà quotidianamente studenti, ma anche lavoratori e pendolari.
È quanto dichiara l’assessora regionale ai Trasporti, Irene Priolo, intervenendo sulle criticità che stanno interessando la linea ferroviaria Bologna-Vignola. In un comunicato stampa, ripreso anche dal Resto del Carlino di Bologna, Priolo ha così proseguito:
Conosco bene le difficoltà che possono accompagnare la gestione di una linea ferroviaria e so che possono verificarsi problemi tecnici o imprevisti. Ma quando i disservizi diventano ricorrenti e incidono sulla possibilità delle persone di arrivare puntualmente al lavoro, a scuola o all’università, è necessario intervenire. Tanto più dopo un periodo di lavori e di servizio sostitutivo con autobus che ha già comportato disagi per gli utenti.
Per questo Priolo ha annunciato la convocazione di un incontro urgente con i gestori, i rappresentanti dei pendolari e i territori interessati, con l’obiettivo di analizzare le criticità e individuare le soluzioni necessarie. Il confronto dovrà essere basato su dati, corse effettuate, soppressioni e impressioni di chi utilizza quotidianamente il servizio.
Priolo ha poi concluso:
I pendolari non possono essere costretti a programmare ogni giorno il proprio lavoro o il proprio studio sulla base dell’incertezza di arrivare a destinazione in orario
Ora servono risposte
Mercoledì 23 settembre p.v. è stato convocato l’incontro straordinario voluto da Priolo, al quale sono state invitati tutti gli stakeholder. Oltre ai rappresentanti e tecnici di FER e Trenitalia-Tper, saranno presenti la Regione Emilia-Romagna e i sindaci dei comuni attraversati dalla linea (Vignola, Savignano s.P., Valsamoggia, Zola Predosa, Casalecchio e Bologna. Sarà ovviamente presente anche una rappresentanza dell’associazione “In Prima Classe per Bologna-Vignola”.



