Dal 28 gennaio 2011 i nuovi treni ATR220 (che però erano stati inaugurati il 12 novembre 2010!) sono stati progressivamente messi in servizio sulla linea Vignola-Bologna. La sostituzione dei 4 vecchi treni, però, non è stata completata. Oggi sulla linea circolano ogni giorno solo 2 o 3 nuovi ATR220, dunque 1 o 2 dei mezzi in circolazione sono vecchi (quelli che un’utente, in un commento su questo blog, ha definito frankenstrain). Su questo e su altri aspetti l’associazione ha chiesto chiarimenti a FER Srl ed alla Regione Emilia-Romagna. Ecco la lettera che il presidente dell’associazione, Maurizio Quartieri, ha inviato al presidente di FER Srl, Gino Maioli, ed all’assessore regionale alla mobilità, Alfredo Peri.
Al Presidente FER S.r.l., Gino Maioli
Al Responsabile Ufficio Relazioni Esterne FER S.r.l., Gianfranco Parenti
All’Assessore Regionale alla Mobilità della Regione Emilia Romagna, Alfredo Peri
Al Responsabile Servizi Ferroviari Regione Emilia Romagna, Maurizio Tubertini
e p.c.
All’Assessore Provinciale ai Trasporti della Provincia di Bologna, Giacomo Venturi
All’Assessore Provinciale alla Mobilità della Provincia di Modena, Stefano Vaccari
Al CRUFER
Oggetto: nuovo materiale rotabile PESA ATR 220 in servizio sulla ferrovia Bologna-Vignola.
Il servizio ferroviario della linea Bologna-Vignola (la seconda linea della Regione per numero di utenti) è gestito da alcune settimane anche con i nuovi treni ATR 220, acquistati da FER S.r.l. per sostituire il vecchio materiale diesel tuttora in uso. Dopo lunga attesa, gli utenti della ferrovia Bologna-Vignola finalmente beneficiano di una innovazione che ha portato miglioramenti immediati nella qualità del viaggio (non solo per le condizioni di viaggio ma anche per la maggiore puntualità delle corse).
La necessità di utilizzare nuovo materiale rotabile sulla ferrovia Bologna-Vignola è stata una delle richieste avanzate dalla scrivente Associazione fin dalla sua costituzione, sostenuta con determinazione negli incontri che la stessa ha avuto con il committente (Regione) e con il gestore del servizio (FER S.r.l.), nonché con tutti gli enti locali
(Provincie e Comuni) interessati dalla ferrovia. Sono trascorsi quattro mesi (12/11/10) dalla cerimonia d’inaugurazione del servizio commerciale del primo treno ATR 220, e quasi due anni (22/6/09 – primo incontro tra l’Associazione e la FER S.r.l.) dall’annuncio dell’acquisto di nuovi treni diesel (i Pesa ATR 220). Tuttavia, contrariamente a quanto dichiarato in passato sia dalla Regione sia dalla FER S.r.l., riscontriamo che sulla linea Bologna-Vignola non sono stati messi in funzione tutti e quattro gli ATR 220 assegnati, e necessari a gestire l’intero servizio giornaliero.

Uno dei nuovi ATR220 in funzione sulla linea Vignola-Bologna (qui il n. 026) già scarabocchiato da un writer! (foto del 26 marzo 2011)
La scrivente Associazione chiede di poter conoscere come la FER S.r.l. intende gestire in futuro il materiale rotabile sulla linea in oggetto. In particolare, chiede di essere informata (1) se il piano di immissione in servizio del nuovo materiale è stato completato e dove viene attualmente impiegato il quarto treno ATR 220 a suo tempo assegnato alla linea Bologna-Vignola, (2) con che composizione di treni sarà garantito in futuro il servizio giornaliero, tenuto conto anche della frequentazione di alcune corse, (3) quali decisioni sono state prese per garantire l’accessibilità al servizio degli utenti diversamente abili, i quali ora si trovano nella condizione di accedere ai nuovi treni ma non ad alcuni binari (es. nelle stazioni di Bazzano e Crespellano) e (4) quali interventi saranno adottati per garantire l’integrità dei nuovi mezzi, purtroppo già oggetto di ripetuti atti vandalici (l’ultimo in ordine di tempo ha riguardato l’ATR 220-029, imbrattato nei giorni scorsi con vistosi graffiti).
In attesa di rapido riscontro, cordiali saluti.
Il presidente
Maurizio Quartieri

