Gravi problemi sulla linea Vignola-Bologna: apparati tecnologici non funzionanti!

Se lunedì 21 gennaio abbiamo gioito per la presentazione dei nuovi treni ETR 350 (li vedremo tra qualche mese anche sulla linea Vignola-Bologna: vedi), già mercoledì 23 siamo piombati di nuovo nella disperazione, toccando con mano i problemi degli apparati tecnologici in funzione sulla Vignola-Bologna. Si potrebbe sintetizzare così lo stato d’animo dei passeggeri della linea ferroviaria. Mercoledì 23, infatti, si sono verificati guasti agli apparati tecnologici in alcune stazioni di interscambio, con conseguenti ritardi nella circolazione di molti treni. Ma il colmo della disperazione è stato raggiunto lunedì 28, martedì 29 e di nuovo oggi, venerdì 1 febbraio, quando la circolazione dei treni ha subito pesanti ritardi a causa di problemi ai passaggi a livello lungo l’intera tratta tra Vignola e Muffa.

Informazione agli utenti: così non va!!!

Un’altra giornata difficile per gli utenti della ferrovia Bologna-Vignola, dopo quella vissuta lunedì 14 gennaio scorso, che ha visto numerose soppressioni e ritardi, a causa di un guasto di un ATR220 alla stazione di Crespellano (vedi). Nella mattinata di oggi, 18 gennaio, i treni viaggiavano con gravi ritardi (il testo dell’sms che ho ricevuto dall’Azienda alle 07:41 citava 15 minuti di ritardo), per un guasto all’apparato ACEI di Vignola. Probabilmente è lo stesso problema che ha ritardato alle 06:18 (anzichè alle 06:07 come da orario) la partenza da Vignola del treno 11644. I guasti succedono, anche se è un po’ curioso che abbia interessato un apparato (l’ACEI di Vignola appunto) messo in funzione da meno di un mese. Ancora una volta però gli utenti non sono stati adeguatamente assistiti sul disservizio in corso del treno 11644.

Finalmente è tornata la normalità sulla ferrovia Bologna-Vignola! ANZI NO!!! TPER smentisce TPER!!!

Ieri sera è giunta all’Associazione la prima comunicazione ufficiale da parte dell’Ufficio Relazioni con l’Utenza di TPER, a parziale spiegazione di quanto sta accadendo sulla linea. La comunicazione è stata inviata dopo settimane di disservizi e segnalazioni da parte dell’associazione, fino alla disastrosa giornata di ieri! Ecco cosa annunciava la comunicazione in merito alla giornata di oggi: “La nostra divisione manutenzione e quella della programmazione hanno lavorato, e tuttora sono impegnate, affinché per la giornata di domani mercoledì 10 ottobre tutte le corse programmate, comprese quelle del tratto Bazzano-Bologna e viceversa, possano riprendere regolarmente. Ci scusiamo con tutta la nostra utenza per i disagi arrecati”. Firmato: TPER Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna Ufficio Relazioni con l’utenza.

Una lettera a TPER & C.: richiesta di incontro urgente per fermare il disastro!

Il disastro continua. Da almeno tre settimane si registra una situazione intollerabile, con la maggior parte dei treni che arrivano in ritardo, non rispettando l’orario ufficiale. Oggi, lunedì 8 ottobre, il “disastro” ha raggiunto proporzioni assolutamente inaccettabili. Il treno 11440 (partenza da Vignola alle 6.46) è arrivato a Bologna con 23 minuti di ritardo! Creando gravissimo disagio a studenti e lavoratori. Il treno 11446 (partenza da Vignola alle 9.48) è stato soppresso. Ugualmente soppresso il treno 11465 (partenza da Bologna alle 14.16). Mentre il treno 11493 (partenza da Bologna alle 18.16) è arrivato a Vignola con dieci minuti di ritardo. Diversi altri treni sono stati soppressi o hanno accumulato ritardo. Insomma, una situazione davvero inaccettabile. A fronte di un tale “disastro” il presidente dell’associazione, Maurizio Quartieri, ha mandato una lettera ai vertici TPER e FER ed agli enti locali, chiedendo un incontro urgente per capire cosa succede e per chiedere il ritorno alla normalità. Qui il testo della lettera.

Al passaggio del treno le sbarre del passaggio a livello non si abbassano! Incrociamo le dita.

Ovviamente i comunicati stampa della Regione Emilia-Romagna e di TPER magnificano gli investimenti fatti in questi ultimi anni sulla linea ferroviaria Bologna-Vignola. Però forse le cose non vanno così bene come si vuole far credere. Visto che ancora oggi succede che ad un passaggio a livello le sbarre non si abbassino al passaggio del treno! E’ successo giovedì 20 settembre. Il treno era un vecchio ALN668, quello partito da Bologna alle ore 15.16 (in “gergo” il treno regionale 11467). Arrivato nelle basse di Vignola (era circa le 16.20, il treno aveva qualche minuto di ritardo), in prossimità del passaggio a livello di via Casella Gatta, il macchinista si è accorto che le sbarre del passaggio a livello non si erano abbassate!

E’ la seconda volta! Una chiave rotta mette fuori uso il treno sulla linea Vignola-Bologna

Martedì 22 maggio il treno da Vignola per Bologna delle 7.48 non è partito, rimanendo bloccato in stazione. Il motivo? Si è rotta la chiave nella serratura della porta della cabina di guida, così macchinista e capotreno sono rimasti chiusi fuori. E la corsa è saltata costringendo un centinaio di persone ad arrangiarsi diversamente. Tra…

Anche nel 2011 la linea Bologna-Vignola rimane in testa alla classifica per treni soppressi!

In attesa che venga pubblicata l’edizione 2011 del “Rapporto annuale di monitoraggio della mobilità e del trasporto in Emilia-Romagna” siamo in grado di anticipare i risultati sull’affidabilità e la puntualità dei treni, parametri che costituiscono importanti indicatori della qualità del trasporto ferroviario. Il 2011 sarà stato l’anno della svolta per la qualità del servizio ferroviario regionale? I dati relativi alle performance del servizio ferroviario, rilevati dal gestore del servizio regionale (il CTI – Consorzio Trasporti Integrati, formato da Trenitalia e FER) e messi a disposizione delle associazioni aderenti al CRUFER dal Servizio Ferrovie della Regione Emilia Romagna, dicono di no.
Anche nel 2011 non sono stati raggiunti gli standard minimi di qualità previsti dal contratto di servizio. Tra gli utenti maggiormente delusi dai dati di seguito illustrati ci sono certamente quelli della linea Bologna-Vignola, i quali speravano che la messa in servizio dei nuovi treni ATR 220 avrebbe segnato un’inversione di rotta nella qualità del servizio ferroviario. Tutto rinviato al 2012 o forse al 2013, quando dovrebbero essere messi in servizio i primi treni elettrici.

Audit civico sulla linea Bologna-Vignola. I risultati dell'analisi e le proposte di miglioramento

Il 22 e 23 luglio scorso, l’associazione “In prima classe per Bologna-Vignola” ha realizzato la prima esperienza regionale di “audit civico” applicato ad un servizio ferroviario, grazie all’azione di una squadra di 9 utenti-soci (vedi). Dopo una fase di elaborazione dei dati e di redazione collettiva da parte del Consiglio direttivo dell’associazione il Rapporto dell’audit civico è stato presentato alla stampa sabato 5 novembre 2011, alle ore 11 presso il municipio di Bazzano (BO) (qui il pdf del Rapporto).